Le vostre domande

Le nostre risposte

 

Posso prendere gli antidolorifici solo quando mi aumenta il dolore?

No, non devi aspettare che il dolore diventi forte, perché l’antidolorifico è più efficace quando viene assunto precocemente.

Devi perciò prendere gli antidolorifici agli orari e alle modalità raccomandate sia dal medico che dall’infermiere.

 

Il dolore si può togliere solo con i farmaci?

Non necessariamente. Dipende dal tipo di dolore.

 

Se mi lamento troppo, sono un cattivo paziente?

Controllare il dolore è una parte importante della terapia. Bisogna chiamare il medico o il servizio di terapia antalgica, quando esso compare ed anche se tende ad aumentare di intensità, o se i farmaci antidolorifici non danno il risultato atteso.

 

Cosa devo fare per cercare di prevenire la stipsi indotta dai farmaci?

Il modo migliore per prevenire la stitichezza è bere molta acqua, succhi di frutta o altri liquidi, così come mangiare molta frutta e verdura. Il medico potrà anche prescrivere un lassativo.

 

Cosa devo fare per cercare di prevenire la nausea e il vomito causati dai farmaci?

Questi sintomi tendono a scomparire dopo qualche giorno di trattamento. In ogni caso è bene richiedere il parere del medico perché prescriva un farmaco idoneo.

 

Cosa devo fare per cercare di prevenire la sonnolenza indotta dai farmaci?

Questa condizione a volte diventa fastidiosa, tuttavia dura pochi giorni per scomparire spontaneamente del tutto.

 

Cosa devo fare se noto una riduzione della frequenza respiratoria?

Questo effetto secondario compare quando viene aumentato il dosaggio dei farmaci oppioidi. Quando compare, bisogna chiamare il medico.

 

La morfina provoca alterazioni dello stato di coscienza?

No. La morfina può provocare, durante i primi giorni di somministrazione, solo uno stato di sonnolenza, che peraltro tende a scomparire col passare del tempo.

 

La morfina e gli altri farmaci oppioidi impediscono le normali attività quotidiane?

No. Al contrario, riducendo l’intensità del dolore,i pazienti possono ritornare al loro lavoro abituale.

Invece è sconsigliata la guida di veicoli, anche se iniziano a comparire in letteratura studi di ricercatori, soprattutto americani, che sembrano confermare che l’uso di oppioidi, in trattamenti  lungo termine, non abbiano effetti significativi sullo stato di vigilanza.